Programma elettorale 2020/2025

Candidato a Sindaco di Bondeno Simone Saletti.

Industria, artigianato e commercio

La nostra missione è creare sviluppo e aumentare la qualità della vita attraverso azioni che possano attrarre sul nostro territorio il maggior numero di attività economiche, siano esse artigianali, commerciali o industriali.

–  Attivare un tavolo permanente di sviluppo per l’alto ferrarese composto da tutti i soggetti istituzionali e del settore economico che agisca di supporto agli imprenditori che intendono investire a Bondeno o nei territori limitrofi.

– Potenziare uno sportello “Impresa” che individui i contributi, i finanziamenti e le agevolazioni a cui possono accedere gli imprenditori.

 Rifinanziare bandi annuali per il commercio, l’agricoltura e l’artigianato.

– Continuare a promuovere il territorio per favorire l’appetibilità delle nostre aree produttive e attrarre nuovi imprenditori disposti ad investire e a creare nuovi posti di lavoro.

–  Continuare ad incentivare le attività commerciali delle frazioni che svolgono da sempre un ruolo determinante nella vita della comunità tramite sgravi fiscali e tariffe agevolate.

– Continuare le iniziative di promozione all’acquisto negli esercizi commerciali di tutto il territorio comunale, coinvolgendo gli esercenti e le associazioni di categoria, nella realizzazione di iniziative attrattive e mirate ad agevolare gli acquisti presso le loro attività legati al brand “COMPRABondeno”.

–  Contrastare l’illegalità, l’abusivismo e il mancato rispetto delle regole del commercio.

–  Vigilare sulla realizzazione della bretella della Cispadana che permetterà di mettere il nostro territorio al centro della viabilità “industriale” favorendo così ulteriori opportunità di sviluppo economico.

–  Dotare di banda larga le aree industriali e artigianali ancora sprovviste, anche reperendo finanziamenti tali da limitare il contributo “ultimo miglio” attualmente a carico delle imprese.

–  Creare un’applicazione software che permetta di fare ricerca dei prodotti del territorio in relazione ai produttori

stessi per favorire le aziende locali.

FORMAZIONE: Riportare IAL a Bondeno garantendo percorsi legati alle esigenze delle aziende del territorio, del settore alberghiero e metalmeccanico.

Agricoltura

–  Applicare agevolazioni a terreni agricoli e ai giovani che vogliano intraprendere un’attività agricola.

–  Rifinanziare il Bando comunale d’abbattimento costi smaltimento rifiuti agricoli.

– Incentivare l’utilizzo di nuove tecnologie digitali e del sito istituzionale, per geolocalizzare i coltivatori che effettueranno metodi di vendita diretta al consumatore, promuovendo forme di filiera corta e acquisto a “chilometro

zero”, dando seguito così al progetto già iniziato “Prodotti Terre Bondeno”.

– Valorizzazione del progetto De.C.O. (acronimo di “Denominazione Comunale di Origine”), che ha per oggetto la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari, artigianali e culturali della tradizione locale e che costituisce una risorsa di sicuro valore economico. Essa è inoltre uno strumento di promozione dell’immagine di Bondeno, per i nuovi marchi della pasta e del vino, al fine di ottenere un paniere completo delle eccellenze del nostro territorio

Urbanistica e lavori pubblici

–  Predisporre il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) secondo la recente legge urbanistica Regionale, in linea con gli indirizzi condivisi nel Piano Strutturale Comunale (PSC) già approvato e che caratterizzerà la fisionomia del territorio comunale per i prossimo ventennio.

–  Incentivare il recupero/riqualificazione di aree e di edifici esistenti al fine di ridurre l’uso del territorio.

– Proseguire nell’attività di asfaltatura dei manti stradali, destinando buona parte delle risorse, del piano investimenti, alla viabilità.

–  Garantire l’ordinaria manutenzione del manto stradale, dei marciapiedi e creazione di nuovi punti luce nei quartieri ancora sprovvisti, con sostituzione a led in tutto il territorio comunale.

– Proseguire con la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade del territorio che corrono sugli argini dei canali di bonifica.

– Garantire un’adeguata manutenzione delle strade bianche.

– Implementare i percorsi ciclopedonali protetti.

– Dare una nuova destinazione ai fabbricati non più utilizzati come edifici scolastici ed ancora in buone condizioni.

Proseguire nel recupero e riqualificazione degli edifici e delle aree dismesse, da destinare ad attività sociali e ricreative, anche attraverso accordi pubblico-privato.

– Garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria dei cimiteri.

Ricostruzione post sisma

–  Portare a termine la ricostruzione post-terremoto pubblica e privata.

Territorio, ambiente e politiche energetiche

–  Promuovere la prevenzione, in particolare per quanto riguarda il dissesto idrogeologico e gli eventi sismici,

informando la popolazione anche attraverso incontri con esperti del settore.

– Potenziare le isole ecologiche e aumentare il controllo, da parte delle autorità competenti, allo scopo di disincentivare e punire l’abbandono dei rifiuti sul suolo tramite videosorveglianza.

–  Promuovere azioni di sensibilizzazione verso una cultura ambientale consapevole.

–  Ottimizzare la raccolta puntando alla riduzione dell’attuale tariffa rifiuti.

–  Sostenere l’uso di energie pulite e incentivare il loro utilizzo.

–  Valorizzare il “risparmio energetico”.

–  Valorizzare il territorio, ed in particolare le aree verdi pubbliche, attraverso il coinvolgimento di lavoratori

disoccupati, pensionati, volontari.

–  Abbellire gli spazi verdi con la creazione di aiuole floreali.

–  Proseguire nelle azioni volte a valorizzare i nostri parchi urbani e giardini, affinché diventino luoghi di aggregazione e di incontro per le famiglie.

–  Installare giochi per bambini e sostituire quelli non più idonei e conformi alla normativa vigente, per le diverse fasce di età.

–  Salvaguardare le essenze arboree esistenti, attraverso analisi di stabilità e nuove piantumazioni.

– Favorire il rispetto, da parte dei proprietari di cani, delle norme che impongono la raccolta delle deiezioni, il guinzaglio e la museruola se l’animale è di grossa taglia.

Rapporti con le frazioni

–  Proseguire con cadenza regolare gli incontri nelle frazioni, per incentivare un contatto diretto tra amministrazione e cittadini e per rispondere alle istanze in modo sempre più puntuale ed efficiente.

Sostenere i plessi frazionali, anche parrocchiali paritari, con la collaborazione dell’associazionismo e della cittadinanza attiva locale, presenti nelle frazioni.

–  Garantire risorse nel trasporto scolastico e sociale, per consentire agli anziani delle frazioni più periferiche di poter accedere ai servizi sociosanitari della provincia, ed agli studenti del territori vicini di potersi interessare alle nostre scuole.

–  Sostenere gli esercizi commerciali di periferia, con incentivi e iniziative, per conservarne il prezioso ruolo di presidi sociali del territorio.

–  Sostenere l’associazionismo e agli eventi che possono servire per attrarre nelle frazioni una forma di turismo

culturale ed enogastronomico.

Politiche giovanili, sport e tempo libero

– Promuovere le attività sportive già presenti sul territorio, incentivandone la pratica, vista non solo come  raggiungimento di obiettivi agonistici, ma soprattutto come promozione e tutela della salute dei cittadini.

–   Continuare a realizzare bandi a sostegno delle società sportive che incentivano le attività di minori.

–   Proseguire nell’attività di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, così da allinearli alle esigenze più attuali in termini di fruibilità ,sicurezza ed attrattività.

–   Terminare il recupero del Centro sportivo Bihac, ripristinando il manto della pista di atletica così da renderla conforme alle norme vigenti, anche ridotandola delle opportune attrezzature atte a svolgere anche l’attività agonistica.

–   Realizzare un “Percorso vita” presso il Parco urbano, al fine di incentivare le buone pratiche salutistiche.

–  Implementare l’offerta di attività culturali e aggregative quali corsi di teatro, fotografia, arte, musica, laboratori didattici che sviluppino l’educazione attraverso le arti.

–  Continuare a promuovere rassegne di cinema e teatro anche nelle frazioni.

–  Promuovere seminari e incontri culturali, tenuti da personalità del mondo accademico e culturale.

– Promozione dello studio della musica attraverso la collaborazione delle scuole presenti sul territorio (Auxing e Filarmonica “G. Verdi”)

–  Promuovere la nascita e il proseguimento di manifestazioni musicali o di interesse culturale.

–  Istituire un tavolo dei giovani dai 18 ai 25 anni per ascoltare le loro proposte ed integrarle nella programmazione dell’Ente.

–  Favorire la conoscenza e la promozione degli artisti locali qualsiasi sia la loro forma espressiva.

–  Sostenere il volontariato e l’associazionismo, strutture portanti del nostro territorio, viste in un ruolo di sussidiarietà all’Amministrazione.

Sicurezza

– Potenziare il percorso intrapreso con l’installazione delle telecamere (oltre alle 60 già operative) anche nelle frazioni ancora sprovviste, e nelle zone sensibili ad atti di vandalismo e sciacallaggio.

Prevenire e contrastare la microcriminalità con controlli su tutto il territorio attraverso la collaborazione con tutte le forze dell’ordine presenti anche con l’ausilio degli osservatori volontari di quartiere.

– Implementare le pattuglie della Polizia Municipale sul territorio con le missioni interforze condotte dai Reparti Prevenzione crimine della Polizia di Stato, realizzando posti di blocco e controlli mirati ad esercizi commerciali e locali pubblici al fine di contrastare l’uso di sostanze alcoliche alla guida e individuare cittadini irregolari sul territorio.

– Adottare provvedimenti atti a negare l’insediamento di popolazioni nomadi (anche temporaneamente) sul territorio.

– Organizzare corsi di autodifesa per donne, con la partecipazione di maestri di arti marziali delle associazioni del territorio.

–  Garantire maggiore informazione, a tutta la cittadinanza, sulle pratiche di autotutela/autodifesa attraverso incontri e opuscoli.

–  Valorizzare il volontariato locale, Vigili del Fuoco, Protezione civile continuando adotarli di tutti quegli strumenti atti a garantire ogni genere di intervento, incentivando quelle misure che possano garantire il naturale ricambio generazionale e l’attrattività nelle nuove generazioni.

Giovani e lavoro

– Incentivare il rapporto scuola/lavoro.

– Proseguire nel sostegno dell’Informagiovani, centrale punto di informazione per i giovani e il mondo del lavoro.

– Proseguire nella realizzazione di bandi che permettano la formazione dei giovani e meno giovani, così come è stato fatto per il progetto “Rete Donna”, che ha permesso di formare qualificate baby sitter e assistenti alle persone anziane, servizi fondamentali per il sostegno alle famiglie.

– Apertura di un Hub di formazione/lavoro legato alle nuove tecnologie presso le ex scuole elementari di Ospitale, al fine di offrire servizi innovativi che permettano ai giovani del territorio di lavorare in coworking e smart working anche con importanti realtà senza la necessità di trasferimenti fisici.

Promozione territorio e turismo

–  Terminare il restauro della Rocca Possente di Stellata e riprendere l’attività espositiva e l’utilizzo degli esterni per eventi musicali tematici con l’enogastronomia (Festival jazz, Festival blues, in collaborazione con enti e strutture affermate operanti a livello nazionale ed internazionale).

–  Valorizzazione del progetto degli scavi archeologici di Pilastri  attraverso la collaborazione con la Sovrintendenza, il

museo archeologico di Stellataed tutto il sistema museale ferrarese e regionale, al fine di incentivare il turismo e valorizzare la gastronomia e la riscoperta di “un’archeologia anche legata al cibo”.

–  Pubblicazione dei risultati degli scavi della Terramara di Pilastri.

–  Incentivare accordi con i privati che gestiscono strutture ricettive per favorire il turismo.

–  Creazione di itinerari turistico-fluviali tramite la realizzazione di un attracco nel borgo di Stellata.

–  Favorire le manifestazioni ed altre iniziative volte alla valorizzazione del territorio.

–  Valorizzare il marchio “Prodotti Terre di Bondeno” e “DE.Co Bondeno”. –  Aggiornare l’ampio albo che raccoglie le associazioni, le fiere e i comitati del territorio.

Cultura e identità locale

–  Identificare nel nuovo Centro polifunzionale-culturale un punto strategico per le attività culturali, di formazione e ricreative promuovendo: corsi sulla storia del cinema e della fotografia, percorsi didattici audiovisivi, corsi di commedia d’arte, corsi di formazione e conoscenza della cucina territoriale, storia della cucina (anche in collaborazione con Slow Food, Ial Emilia-Romagna, ristorazione ed associazioni del territorio già operanti nel settore).

–  Digitalizzare i documenti storici per facilitare l’accesso, la conservazione e la diffusione.

–  Completare l’inventario dell’Archivio storico.

–  Proseguire nell’acquisizione di tesi di laurea di giovani laureati del nostro territorio.

–  Realizzare la raccolta archivio fotografico e video del territorio in collaborazione con il Centro etnografico di Ferrara.

– Riportare Piazza Garibaldi a luogo di incontro, di aggregazione, come cuore pulsante della vita paesana attraverso una riqualificazione e valorizzazione culturale e artistica, pensata dai ragazzi.

– Promuovere concorsi d’arte che abbiano per oggetto storia della comunità con una sezione specifica riservata ai più giovani.

–  Valorizzare i servizi afferenti la Biblioteca e di tutti i contenitori culturali del nostro territorio: edifici storici, musei, pinacoteca, etc.

–  Promuovere la pubblicazione di testi che valorizzano il nostro territorio, anche rivolti ai più piccoli.

– Creare progettazioni che facciano incontrare diverse generazioni per favorire tra esse un dialogo sociale e renderle consapevoli dei rispettivi bisogni.

–  Allestire uno spazio attrezzato per fare riscoprire la creatività e le attività manuali legati alle tradizioni e alla storia economica del territorio.

Politiche sociali e pari opportunità

Sostegno alle famiglie nell’ottica di garantire un futuro migliore ai giovani

–  Mantenere le agevolazioni IMU sulle abitazioni date in comodato d’uso ai parenti di 1° grado, in linea retta.

–  Prestare attenzione particolare alla prima casa, come bene primario fondamentale.

– Garantire aiuti alle famiglie in difficoltà economica e supporto psicologico gratuito nel caso di perdita di posto di lavoro.

– Incentivare la collaborazione tra le varie realtà presenti sul territorio che si occupano di supporto psicologico gratuito, ivi compreso il Consultorio Familiare Diocesano,  valorizzando percorsi di consulenza individuale e di coppia, nonché di mediazione familiare.

– Potenziare le politiche, che per primi abbiamo elaborato, a supporto di “padri separati” in situazioni di disagio economico.

 Sostegno ai nuclei monogenitoriali.

– Concedere agevolazioni per le giovani coppie che decidono di risiedere nel comune di Bondeno in particolare riservando una quota degli alloggi erp di prossima assegnazione (palazzina di Via Torricelli).

Mantenere il criterio di “residenzialità storica” nell’accesso prioritario ai servizi del Comune, come già avviene in molti casi (dall’assegnazione degli alloggi popolari, fino alla formulazione delle graduatorie per l’accesso agli asili), nella convinzione che prima vengano i cittadini di Bondeno, i quali hanno contribuito a costruire la ricchezza del territorio.

Servizi sociali

Valorizzare i criteri speciali già utilizzati nell’assegnazione di alloggi popolari in modo tale da favorire quelle categorie (giovani coppie, famiglie monoparentali, ecc..) tradizionalmente escluse dalle graduatorie.

–  Ripresa del progetto “Vita indipendente” per far si che divenga una palestra di sperimentazione dell’autonomia con lo scopo di rendere pronti le persone con disabilità per l’inserimento in progetti di coabitazione.

– Terminare i lavori che prevedono di realizzare alla “Casa Bottazzi” alloggi dedicati al cohousing (insediamenti abitativi composti da alloggi privati, corredati da ampi spazi comuni), realizzando un contesto che possa avvicinarsi all’abitazione di provenienza.

–  Privilegiare, per le persone anziane e con disabilità, l’assistenza domiciliare e la permanenza in famiglia, per una migliore qualità della vita introducendo la figura dell’infermiere di famiglia, a disposizione sul territorio h24 creando percorsi di accesso privilegiato alle prestazioni sanitarie.

–  Conferma delle collaborazioni con le associazioni di volontariato, nell’assistenza delle persone diversamente abili e ammalate, in un rapporto sinergico con il Comune che va implementato per il trasporto e la cura delle persone “fragili” del nostro territorio.

– Intensificare il sistema di trasporto misto pubblico-privato sociale per aiutare le famiglie in difficoltà ad accompagnare i propri congiunti negli ospedali della provincia, per visite, analisi, ecc.

–  Favorire l’apertura di un centro ricreativo e di aggregazione per la terza età nel capoluogo.

–  Favorire attività ludiche ricreative rivolte alle terza età ivi comprese attività di carattere sportivo.

– Conferma dello sportello “Assistenti famigliari” in grado di offrire supporto alle famiglie nella ricerca di un aiuto famigliare adeguato alle esigenze specifiche del nucleo ed inserimento nell’albo distrettuale delle assistenti famigliari formate con il corso “Rete Donna”.

– Apertura di uno sportello “S.O.S Bullismo”, servizio di accoglienza e di primo approccio a situazioni di difficoltà rilevate da insegnanti, da genitori o da studenti in grado di coordinare le varie istituzioni coinvolte per una gestione e soluzione delle problematiche più efficace e rapida.

–  Conferma della collaborazione con lo Sportello antiviolenza, al fine di contrastare tempestivamente fenomeni di inciviltà.

Contrastare la realizzazione di sale da gioco. Le condizioni drammatiche che il gioco d’azzardo comporta ci impongono di non trascurare un fenomeno in forte crescita. Creazione di un percorso che coinvolga le istituzioni presenti sul territorio per contrastare la ludopatia al fine di creare una rete in grado di individuare e contrastare la dipendenza in collaborazione con lo sportello presente all’interno della Casa della Salute.

–  Conferma dell’operatività del tavolo sociale permanente allo scopo di coinvolgere tutte le realtà che si occupano a vario titolo di problematiche sociali presenti sul territorio per confronti, collaborazioni e programmazioni comuni.

–  Collaborazione con le Caritas del territorio al fine di monitorare costantemente i bisogni alimentari delle fasce più deboli.

–  Elaborazione di una rete di consegne a domicilio nel territorio del Comune di Bondeno a sostegno delle fasce più deboli o maggiormente in difficoltà ad uscire di casa. – Creazione di un contenitore per il tempo libero dei ragazzi fragili e a rischio di devianza al fine di favorirne una socializzazione sana ed orientata a progetti personali concreti.

Scuola

–  Sostenere in ogni forma possibile le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio.

–  Contribuire a creare un’offerta formativa di eccellenza, per una formazione di alto livello, che attiri studenti anche dai comuni vicini.

–  Continuare a potenziare il trasporto scolastico al fine di migliorare il servizio fornito alle famiglie.

– Valorizzare le nuove scuole antisismiche, continuando a favorire all’interno attività di dopo-scuola ed extrascolastiche, a supporto delle famiglie.

– Educare le giovani generazioni, attraverso opportuni programmi extracurricolari rivolti alla conoscenza della storia locale, delle sue tradizioni e al radicamento dell’identità locale con particolare attenzione all’educazione civica e al nostro dialetto, anche attraverso la collaborazione con associazioni ed esperti del territorio.

 – Continuare ad avvicinare i giovani alle istituzioni, attraverso il coinvolgimento del già istituito Consiglio comunale dei ragazzi, che permette loro di vivere una concreta esperienza educativa.

– Sostenere nelle scuole le attività che promuovono l’educazione ambientale, anche attraverso il mantenimento di orti didattici presso le scuole, volti a favorire la conoscenza dei prodotti del territorio e del loro ciclo naturale di sviluppo.

– Continuare a sostenere il progetto “Scuola in Comune”, che da diversi anni mira a portare gli studenti nei contenitori culturali del nostro territorio al fine di far loro conoscere la nostra realtà e le nostre eccellenze.

–  Continuare a proporre contributi alle famiglie per l’acquisto di libri scolastici e materiale didattico.

–  Continuare a proporre borse di studio a studenti meritevoli del nostro territorio.

Sanità

– Sostenere l’opera di messa in sicurezza e consolidamento nel “corpo storico“ di Villa Borselli, con conseguente creazione di posti letto “Osco” (ospedali di comunità) rivolti a soggetti appartenenti alle fasce più deboli della popolazione assistiti dal proprio MMG (medico di medicina generale), nella fase post acuta di dimissione dall’ospedale, oppure affetti da riacutizzazioni di malattie croniche che non necessitano di terapie intensive o di diagnostica a elevata tecnologia e che non possono, per motivi sia di natura clinica che sociale, essere adeguatamente trattati a domicilio.

–  Implementazione dei servizi attualmente presenti presso la Casa della Salute di Bondeno, in collaborazione con l’Asl

– Potenziamento della diagnostica radiologica per esami di routine con possibilità di radiologia domiciliare per i pazienti fragili che vivono lontano da Bondeno centro.

– Creazione di percorsi facilitati di accesso alle prestazione ambulatoriali per i pazienti cronici e fragili in collaborazione con i medici di medicina generale e con i servizi sociali.

–  Garantire il servizio di continuità assistenziale (guardia medica) con formazione pediatrica.

– Recupero degli ambulatori volti allo screening ovvero riposizionamento dell’apparecchio mammografico nonché apparecchiatura idonea per esami densiometrici anche inseriti in un programma condiviso per lo studio dell’osteoporosi.

–  Potenziamento dell’Adi (assistenza domiciliare integrata) per offrire un servizio di diagnostica e di riabilitazione a domicilio, anche con l’utilizzo di nuove tecnologie.

–   Istituzione di ambulatori infermieristici volontari nelle frazioni più decentrate.

–   Programma di interventi volti alla prevenzione oltre che alla cura delle patologie per tutte le fasce d’età.

–   Istituzione di corsi per Oss (operatori socio sanitari) per garantire la costante richiesta di tali figure nel territorio.

Pubblica ammistrazione

– Migliorare i sistemi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione allo scopo di favorire una maggiore inclusione sociale digitale e un più attento controllo delle spese.

Proseguire nella riduzione degli incarichi di consulenza e progettazione non indispensabili, valorizzando le professionalità interne, premiando il merito e disincentivando i comportamenti poco virtuosi.

– Rivedere la struttura organizzativa del Comune per rispondere in maniera più idonea alla necessità di avere servizi efficienti, vicini ai cittadini e ben coordinati, in un’ottica di continua collaborazione e sinergia coi comuni dell’Alto ferrarese.

– Modificare il Regolamento del Consiglio comunale, in funzione di una maggiore celerità delle discussioni all’ordine del giorno, sul modello del regolamento già adottato dalla Provincia di Ferrara.

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